ELEZIONI RSU

Le elezioni RSU sono prossime ed è ufficialmente arrivato il momento dell’anno in cui dovremmo convincervi che, come sindacalisti, siamo più bravi degli altri. E’ un gioco che non ci piace. A dirla tutta, la verità è che non ci piace fare campagna elettorale, se non per un unico aspetto, veramente importante: la campagna elettorale costringe tutti ad un profondo “esame di coscienza”, al confronto forte con gli altri sindacati, ma soprattutto al dialogo faccia a faccia con gli iscritti e gli elettori in generale.
Se volete sapere cosa abbiamo fatto sino ad ora, leggete pure un qualsiasi resoconto di un’altra sigla sindacale, perché ogni giorno ci siamo seduti agli stessi tavoli di trattativa, abbiamo lavorato, votato e discusso: gli esiti sono frutto delle fatiche di tutti. Buoni risultati, forse, non grandi risultati, probabilmente.
Molte persone con cui abbiamo parlato di queste elezioni, hanno espresso dei dubbi sugli spazi d’azione e d’intervento delle Organizzazioni Sindacali, sulla reale capacità delle OO.SS. di rappresentare i lavoratori. Alcuni hanno chiaramente detto che non siamo più quelli delle grandi lotte del passato.
Indiscutibilmente vero.
Non siamo più ai tempi degli applausi e dei cortei che riempivano le piazze… il che significa che non solo i Sindacati sono cambiati, ma anche i lavoratori.
I vari livelli di contrattazione hanno prodotto un “mostro giuridico” che non si può più affrontare solo con le belle parole, i grandi slogan e la buona volontà. Colpa dei Nazionali? Dei Partiti? Degli economisti? Dell’Euro? Ecco un altro gioco facile a cui non ci piace giocare: trovare le colpe, spesso sparando a caso. Più complesso è lavorare ai rimedi!

Quindi?
Se dobbiamo navigare a vista, basta saperlo. Se vogliamo continuare a rincorrere questo o quel piccolo e insignificante risultato, allora tanto vale non andare a votare per le nuove RSU.

Oppure…
Oppure torniamo a crederci, non solo

Angela Gambirasio
Cristina Barbero
Daniela Ghezzi

che ogni giorno ci mettono la faccia, ma anche tutti gli altri.

Vi chiediamo un po’ di fiducia in più.
MA ABBIAMO BISOGNO DI VOTI, TANTI VOTI, per muoverci, contare, pesare, per far vedere alla Direzione, al Rettore, ai Dirigenti e anche alle OO.SS. Nazionali che sappiamo riprenderci i nostri spazi in Ateneo.

Perché?
– Perché c’è un nuovo contratto collettivo nazionale da applicare e interpretare;
– perché si dovrà negoziare e stipulare un nuovo contratto integrativo a livello d’Ateneo
– per chiedere a favore di tutti i dipendenti l’applicazione puntuale delle norme che promuovono la conciliazione tempi di vita/tempi di lavoro (telelavoro, smartworking e altre forme di flessibilità);
– per utilizzare al meglio i fondi destinati al welfare e per dare attenzione alle situazioni di fragilità (trasporto per disabili, attivazione di una nuova linea welfare a supporto dei dipendenti con familiari che necessitano di assistenza…)

QUINDI IL 17-18 E 19 APRILE VOTA LA LISTA CISL-FSUR!

Noi ovviamente abbiamo idee e priorità per il futuro in UNIMI e siamo pronti ad accogliere anche le vostre.
Senza fare promesse e facile demagogia, o sparare a zero sulle altre sigle, perché l’unione fa la forza e da soli nessuno ottiene niente.

Potete chiamarci o scriverci, come sempre:
cisl@unimi.it
3405658938

Angela Gambirasio
Cristina Barbero
Daniela Ghezzi

e-mail cisl@unimi.it
sito internet: www.cisl.unimi.it
pagina Facebook – link: http://www.facebook.com/cislunimi

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