CHI SONO I CANDIDATI DELLA LISTA CISL-FSUR UniMi

Molti non ci conoscono perché lavorano in sedi diverse o non seguono le vicende sindacali ed elettorali nello specifico. Il minimo che possiamo fare è presentarci, prima di chiedere un voto alle elezioni RSU del 17-18-19 APRILE

Angela Gambirasio
Sono l’attuale Segretario CISL Unimi e lavoro al COSP di Via S. Sofia, per il supporto agli studenti. Ad introdurmi in questa realtà e ad insegnarmi anche oggi molto, è stato lo storico Segretario Claudio Canevari. Come tanti, ho iniziato ad interessarmi ai sindacati quando ho avuto un problema: non mi assicuravano più il trasporto disabili in UniMi. Mi sono rivolta a diverse sigle: tutti mi dicevano “Faremo, vedremo, sii paziente…” e io il problema però ce l’avevo in quel momento. Poi incontrai Claudio che mi disse: “Vieni con me al prossimo tavolo sindacale e parla tu stessa con la Parte Pubblica”. Ebbene, non cammino dalla nascita, ma proprio per questo ho dovuto imparare sin troppo presto che ogni diritto non combattuto è un diritto negato. Sin da giovanissima ho dovuto lottare per poter studiare all’Università, muovermi, viaggiare… cercate il mio nome su Google e scoprirete tutte le mie battaglie, molte per fortuna vinte. E’ stato Claudio a dirmi: “Hai la lingua troppo lunga per difendere solo i tuoi interessi: ti va di usarla anche per i colleghi in Ateneo?”. Claudio ha visto oltre la sedia a rotelle: una cosa non scontata quanto dovrebbe essere. Da quel giorno sono al servizio della CISL, con impegno e passione, perché sperimento sulla mia pelle quanta rabbia e frustrazione comporta sapere di avere dei diritti e non vederseli riconosciuti in automatico. Ho una Laurea in Psicologia e sono prossima a conseguirne una in Scienze giuridiche, perché non bastano la “lingua lunga” e le buone intenzioni: serve preparazione tecnica e legale per essere un buon sindacalista al giorno d’oggi. Se vedrete sfrecciare una grossa carrozzina a motore negli spazi dell’Ateneo e vorrete fermarmi per un confronto, sarò lieta di conoscere la storia e i problemi di ciascuno.

Cristina Barbero
Sono laureata in Medicina Veterinaria e lavoro presso la ex Facoltà di Veterinaria in Via Celoria, 10. Ogni giorno sperimento in prima persona il problema delle realtà accademiche che si occupano anche di servizi all’esterno, come quelli delle cure veterinarie. Oltre alle divisioni interne tra due realtà che sono state accorpate senza razionalizzazione, la Parte Pubblica non è sufficientemente consapevole di quello che facciamo e delle specificità delle figure tecniche. Per questo da anni mi impegno in prima persona, sia qui in UniMi che nel Nazionale, per migliorare la situazione. Sono tra l’altro nell’Osservatorio sull’orario e i recuperi: considero ovviamente conclusa la sperimentazione sul limite delle 85 ore e 7 giorni annuali e mi sto battendo per tornare al precedente sistema o almeno ad un metodo più tarato sulle specifiche esigenze del lavoratore. Sono candidata uscente dell’RSU e se mi voterete nuovamente, manterrò il mio impegno e continuerò a macinare chilometri tra le varie sedi Unimi e Roma, per creare sinergia tra i vari livelli.

Daniela Ghezzi
Lavoro alla Segreteria Studenti di Giurisprudenza e in UniMi da… quasi una vita! Ho una Laurea in Giurisprudenza, che non guasta di certo se si deve contrattare con la Parte Pubblica. Conosco in prima persona le difficoltà organizzative, lo stress del contatto fisico con l’utenza e le competenze che ogni giorno io e i colleghi mettiamo in campo. Ho avuto la possibilità di conoscere anche altre strutture universitarie e diverse tipologie di attività, avendo lavorato in precedenza prima all’ex Istituto di Diritto pubblico e poi nella allora Divisione Affari generali. Come un terzo dei colleghi, sono pendolare e come tutti sperimento purtroppo la difficoltà di conciliazione tra una famiglia che ha bisogno di noi e la scarsa flessibilità nei nostri orari di lavoro. Una lacuna che è assolutamente tipica di UniMi, quando altri Atenei e perfino Aziende private fanno molto di più. Un aspetto che bisogna affrontare, considerato il processo di digitalizzazione in atto in tutta la P.A. e l’innalzamento dell’età pensionabile… a meno che non vogliamo trovarci in futuro in ufficio con il deambulatore accanto alla scrivania! Se deciderete di concedermi nuovamente la vostra fiducia, rieleggendomi in RSU, i temi della flessibilità, della conciliazione e la promozione di modalità di lavoro più moderne legate all’uso delle tecnologie informatiche saranno pertanto tra le priorità che mi impegnerò ad affrontare, singolarmente e come sigla.

Perché tre in lista? Perché non vogliamo una frotta di candidati, giusto per riempire le liste. Ci assumiamo tutte e tre l’impegno ad essere sempre presenti a tavoli e riunioni, oltre che per gli iscritti. Tempestivamente! Chiunque voglia impegnarsi al nostro fianco, a vari livelli, avrà sempre tutte le occasioni che è disposto ad accogliere.

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